Previsioni Sardegna

NEWS METEO: SETTIMANA IN BALIA DEI CAPRICCI DEL TEMPO

Il promontorio nord africano cede sotto la spinta di una nuova saccatura posizionata tra la penisola iberica e la Francia occidentale. Nei prossimi giorni, la suddetta saccatura, tenderà a traslare verso est  ed interesserà in modo più concreto  le regioni settentrionali e centrali tirreniche ove non mancheranno rovesci e temporali.

Da mercoledì, la situazione barica peggiorerà ulteriormente per l’instaurarsi della saccatura sul bacino del mediterraneo e in tarda serata la formazione di un minimo barico a ridosso della Sardegna con valori di pressione intorno ai 1005 hPa determinerà un aumento della nuvolosità anche sull’Isola  con deboli rovesci e locali temporali ad iniziare dal settore centro settentrionale ( Vedi immagine n 1, mappa dei geop.  alla quota isobarica di 500 hPa, emessa dal modello inglese ECMWF, valida per la tarda serata di mercoledì 13 ove si evince una depressione di 1005 hPa a ridosso della Sardegna e portatrice di tempo instabile su tutto il mediterraneo).

Immagine n.1

 

 

Giovedì 14, il minimo traslerà lentamente verso sud est ostacolato nel suo movimento dal promontorio  ormai relegato sull’Europa sud orientale pertanto le condizioni meteo miglioreranno sulle regioni settentrionali mentre sul resto del territorio sarà l’instabilità a farla da padrone con rovesci e temporali. Temporali che si faranno sentire anche sulla nostra Sardegna.

Altro fattore da tenere in considerazione sarà il vento da maestrale previsto intensificarsi  in nottata tra mercoledì e giovedì  con raffiche superiori ai 50 km/h (Vedi seconda immagine, mappa del vento valida per la notte di mercoledì – fonte meteo giornale).

Le temperature subiranno una diminuzione, aumenteranno lievemente venerdì e diminuiranno nuovamente lunedì 18 giugno.

immagine n2

Da venerdì 15,  l’anticiclone delle Azzorre tenderà ad espandersi sull’Europa centro occidentale  fino a raggiungere il settore settentrionale della penisola e la Sardegna dove il tempo tenderà ad un parziale miglioramento ad esclusione delle zone centro meridionali della penisola  dove l’instabilità si attarderà causa la lenta traslazione del minimo  verso le regioni elleniche.

RIUSCIRÀ L’ANTICICLONE AD IMPORSI SUL MEDITERRANEO?

Le ultime proiezioni dei due modelli più performanti non lasciano intravedere niente di buono nonostante siano leggermente  discordi. Secondo il modello americano (GFS) già ad iniziare da domenica, l’anticiclone subirebbe un altro attacco derivato da un affondo di una goccia fredda che dal regno unito riuscirebbe a portarsi sul mediterraneo riportando tempo instabile e piovoso su molte regioni italiane, Sardegna compreso.

Il modello inglese (ECMWF) prevede una simile configurazione ma meno incisiva con l’anticiclone delle Azzorre pronto a riconquistare l’Europa occidentale, centrale e quelle nord orientali mentre le estreme regioni meridionali italiane e l’Europa sud orientale resterebbero in balia di una circolazione ciclonica.

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